Avventure
IL SENTIERO DELL`ARCA
[Localitą: dalla Val d`Aosta al Verbano]
[Durata: 9]
[Descrizione:] Dopo il Sentiero Chiovini e il Sentiero Beltrami ecco arrivato il momento di individuare un percorso che renda omaggio ad un altro grande della Resistenza nel VCO: il comandante ARCA nome di battaglia di Armando Calzavara. Lo stimolo a questa proposta è merito di Giovanni Brunella, già compagno in tanti trekking, che desiderava ripercorrere il tragitto fatto da suo padre Bruno, alpino del batt. Intra di stanza ad Aosta, che l'8 settembre, e dopo 7 anni di guerra, decise che era arrivato il momento di tornarsene a casa sulle rive lombarde del lago Maggiore. Bersagliere di stanza a Pinerolo, all'indomani dell'8 settembre, Arca costituì il primo nucleo di Resistenza sui monti del Pinerolese per poi spostarsi, incalzato dalle truppe nazifasciste, fino ai lontani monti del Verbano. Ad Aosta, invece, erano di stanza gli alpini del battaglione Intra, formato da giovani provenienti dal Verbano Cusio Ossola e dal vicino Varesotto, e pure nloro si trovarono nella condizione di dover scegliere tra la Repubblica di Salò o rendersi "ribelli". Per questi ultimi, la maggioranza, il ritorno a casa potè avvenire solo percorrendo a piedi, per lo più di notte e lontano dalle vie di comunicazione tutte le valli che che li separavano dal lago Maggiore. Tante storie e tanti destini si sono intrecciate su questo lungo percorso che si snoda ai piedi dei grandi 4000 italiani. Ricacarne le orme è un po' rivivere quei momenti ma anche ammirare alcuni dei panorami più belli di tutte le Alpi. In questa prima occasione partiremo da Aosta e rimandiamo a settembre il tratto da Pinerolo ad Aosta. Chi vuole si faccia avanti.
INFORMAZIONI E COMMENTI
| Previste 8-9 tappe Dislivello: circa m 7000 Rifugi e bivacchi: numerosi in quasi tutto il percorso Chilometri: non ne ho idea ma forse e’ meglio non saperlo Titolo provvisorio: IL RITORNO A CASA Perche’ questa proposta: Alla firma dell’armistizio,l’8 settembre 1943,gli alpini del battaglione Intra che erano dislocati ad Aosta e nelle zone vicine si trovarono a dover decidere se aderire alla repubblica fascista di Salo’ o rifiutare. La gran parte di loro,dopo alcuni giorni drammatici,fece la seconda scelta.Dato che erano in gran parte ossolani e varesotti tornarono attraverso le montagne cercando di evitare i posti di blocco tedeschi e fascisti.Tornati a casa fecero scelte diverse:alcuni parteciparono attivamente alla lotta partigiana,alcuni ripararono in Svizzera,altri restarono semplicemente a casa. - Partenza da Aosta -ex caserma testafochi -Il percorso in breve: -Aosta 570—Nus 529—Gran Villa 1412—Lozon 1520—Valico 1845—Torgnon 1489—Anthey st.Andre’ 1074—La Magdeleine 1644—Colle Portola 2410—Barmasc 1828—Antagnod 1699—Champoluc 1568—Frachey 1614—S.Jacques 1689—Resy 2072—Colle Bettaforca 2672—Sitten 2300—Stafal 1825—Punta Jolanda—Gabiet—Col d’Olen 2881—Passo Foric 2432—Vallone d’Otro—Riva Valdobbia 1100—Alagna Valsesia 1100—Acqua Bianca 1500—Passo del Turlo 2738—Val Quarazza—Lago delle Fate 1309—Macugnaga Borca 1195—Piedimulera—Bosco Tenso—Verbania Fondotoce-
Varianti: -Anthey st.Andre’ 1074—Promiod 1492—Colle Portola 2410- -Champoluc 1568—Cuneaz 2032—Colle Pinter 2777—Gressoney st.Jean 1385—Valdobbia 1379—Colle Valdobbia 2480—Val Vogna—Ca’di Janzo 1354—Riva Valdobbia 1100- -Macugnaga Borca—Verbania Intra- in bicicletta……perche’ no? |
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