Escursioni
Dove un Papa fece la Bolla
[Localitą: Val Bognanco]
[Durata: 1]
[Prezzo Gita: 15,00 euro]
-
clicca qui per richiedere la prenotazione -
[Descrizione:] Si parte dalla chiesuola di San Bernardo (m 1628) che si raggiunge in auto da Bognanco. Si imbocca il sentiero per il rifugio Gattascosa. Alternando salite e tratti piani si raggiunge un pianoro torboso, residuo di un vecchio lago, poi affrontata un' altra erta si guadagna la conca del lago di Ragozza (m 1958), il primo del nostro itinerario. E' un lago a mezzo servizio; è stato in parte svuotato, a seguito di una frana, e le sue acque hanno alimentato la sottostante torbiera. Fra i rododendri si arriva al rifugio Gattascosa, ottimo punto di ristoro a base di polenta e salamini. Imboccata la strada carrabile si punta ora verso il lago di Monscera (m 2072): lo si raggiunge in meno di mezz' ora, dopo aver lasciato la carrabile per un sentiero. Poco più in alto del lago c' è il passo di Monscera (m 2103), sul confine con la Svizzera, utilizzato nei secoli come alternativa al Sempione. Vi transitò nel 1275 Papa Gregorio X, di ritorno dal Concilio di Lione. Per ringraziare gli alpigiani che gli avevano agevolato il cammino, il papa fece loro dono di una preziosa pergamena con cui si istituiva la festa del Corpus Domini. Si riprende la strada carrabile,che ci riporta comodamente di nuovoe a San Bernardo, da dove si era partiti qualche ora prima
INFORMAZIONI E COMMENTI
| Gita semplice e piacevole da percorrere con calma. Il dislivello è di 400 metri. Si può mangiare al rifugio. Se qualcuno vuole far parte della compagnia ma non se la sente di camminare può raggiungere il rifugio in auto (confermare).
Tebaldo Visconti era insignito dei soli ordini minori, ed era titolare di un canonicato a Lione, e dell'arcidiaconato di Liegi. Succedette a Clemente IV, dopo che lo scranno pontificio era rimasto vacante per quasi tre anni a causa dei dissidi fra i cardinali che si erano riuniti a Viterbo per eleggere il nuovo Papa. Il popolo di Viterbo, stanco delle lungaggini nelle quali si dibatteva questa elezione, rinchiuse i cardinali nel Palazzo Papale (clausi cum clave) e da quel giorno tutte le riunioni del Sacro Collegio per eleggere il nuovo papa presero il nome di conclave. La sua elezione avvenne a Viterbo mentre era impegnato nella nona Crociata a San Giovanni d'Acri, assieme a Edoardo I d'Inghilterra. Qui, appena eletto incontrò Niccolò, Matteo e Marco Polo in viaggio per la Cina. Al suo arrivo a Roma il suo primo atto fu di riunire un concilio ecumenico che si tenne a Lione nel 1274 allo scopo di discutere dello scisma d'oriente, delle condizioni della Terra Santa, e degli abusi della Chiesa cattolica. Fu mentre era di ritorno da quel conciliò che morì, ad Arezzo, il 10 gennaio 1276. A lui si deve la bolla Ubi Periculum che, successivamente incorporata nel codice del diritto canonico, continua a regolare tutti i conclavi per l'elezione dei Papi. Gli successe papa Innocenzo V. |
|